Chi sono

Pagina

Ho 47 anni e ho sempre lavorato nel mondo dell arte cercando sempre nuove tecniche studiando ogni giorno per poter migliorare  .Il mondo dell arte è davvero particolare e solo chi lo pratica sa quanto è difficile essere sempre avanti con la mente e con le tecniche e quanto tempo serve per avere un opera finita che funzioni.
Io sono consapevole che vivo mangio respiro e dormo di arte e solo per l arte.
Ogni  giorno creo dedicando  soldi,  amore,  tempo,  passione all’arte.
Ogni giorno l’unico mio desiderio è fare arte,  studiare , provare e riprovare fino alla perfezione…o quasi.
Io vivo di arte pago l affitto con l arte, le bollette, l auto, i viaggi i vestiti, il cibo. L arte è la mia unica vera grande passione.

TECNICA PREFERITA:
La mia tecnica preferita è il collage, ma non nel senso stretto di ciò che rappresenta, è la tecnica che uso solo per la realizzazione dello sfondo eper creare la texture o la decorazione dello sfondo.  Formo un collage dei miei vecchi disegni, quelli che non basterebbero 10 box per contenerli tutti. In questo modo li  ritaglio e li incollo, per conservarli nascosti sotto l opera che sarà poi finita.
Il collage mi piace anche perchè  raccolgo i pezzi rimanenti della carta e che mi dispiacerebbe buttare, infatti, osservando quelle piccole macchie di colore, capisco che possono essere ancora delle opere d’arte e che se assemblate tra loro hanno una seconda vita.
Il collage mi piace anche perchè tagliare e strappare la carta e i miei vecchi studi di colore e di forme è davvero terapeutico: Asssomiglia a un puzzle e alla fine si ottengono degli effetti visivi sempre diversi e vibranti di tessitura a rilievo.
Il collage mi piace soprattutto perchè libera il mio istinto  come una cascata che travolge forme e colori che la mia mente e il mio cuore uniscono in armonia,  alla fine è un opera che viene immortalata per sempre, è un pezzo di ciò che sono e che non so esprimere in altri modi.

IMG_3567

IMG_3569

Alice nel paese delle meraviglie. Pittura acrilica su sfondo creato con stencil e gesso acrilico. Collage di articoli di giornale e disegni nascosti. Tecnica mista su supporto in legno 24×24 cm.

BACKGROUND lo sfondo. Oltre al collage, amo tantissimo la texture detta anche trama o tessitura. Osservando la più grande fonte d’ispirazione che è la natura, ad esempio i sassi, le cime degli alberi, le tegole di un tetto, la schiuma del bucato, le impronte digitali, i pori della pelle, hanno tutti un disegno definito e ripetitivo, un valore di comunicazione di carattere e distinzione.
Cercando ispirazione dalla natura, tento di ricreare le sue forme con l’utilizzo del “gesso”, un composto di colla, gesso alabastrino e acqua, oppure con la sabbia o la stessa carta, per dare rilievo e texture: Non amo le superfici lisce monotone poco emozionanti e senza carattere.
Anche quando eseguo un ritratto creo lo sfondo ruvido, rustico, perchè amo tantissimo l’effetto dei tratti che segnano e distinguono  la superficie irregolare del fondo.
Molto spesso infatti, mi capita di preparare uno sfondo e vederlo già finito così com’è senza aggiungere il soggetto o modificarne la realtà estetica e di comunicazione che ha assunto, in quanto è irripetibile ed emozionante.

IMG_4194

Ricordo d estate. Tecnica mista. Collage di carta con sfondo di  gesso acrilico bianco e  stencil di rombi. Libellule in rilievo. Colori acrilici su supporto formato A3.

LA DECORAZIONE per me è molto importante, forse ancora di più del soggetto di un’opera, così come lo è sfondo e la sua trama. Ecco perchè uso spesso nelle mie opere uso modelli ripetitivi di forme o colori detti patterns.
Sappiamo che la decorazione è la variazione di una tessitura con la ripetizione più o meno regolare di un elemento. Per questo scopo amo creare i timbri , come quelli per le date usati per ufficio, i miei timbri sono ricavati da scarti di gomma, di polistirolo, con la corda o del semplice  cartone. In alternativa creo pure  gli stencils per le decorazioni e per i miei stessi disegni, in modo avere delle sagome ripetitive per gestire lo sfondo e la tessitura.

img_5708.jpg

Artjournal Mixedmedia:  Preparazione sfondo su cartoncino formato A3. Patterns  collage di carta predecorata con semplici timbri  o stamps .  Colore:smalto  su sfondo di gesso acrilico.

Non amo copiare o comprare i timbri e gli stencil già pronti e così, li creo direttamente con le mie mani e la mia testa, anche se a volte sono brutti o poco precisi, ma questa è la caratteristica che mi distingue.
Mi piace che il risultato sia del tutto personale e che rispetti la verità delle mie capacità, dei miei limiti o pregi.

IMG_5692

IMG_5669

I MEDIA.  I  materiali che preferisco sono tantissimi, ma prediligo la carta dalla meno spessa alla più pesante; i colori acrilici si adattano al mio lavoro istintivo in quanto asciugano presto, amo e uso molto i pastelli in creta, pastelli acquerellabili, il carboncino, le penne, i pennarelli e il classico pennino da scrittura intinto nell’inchiostro, oltre ai pennelli.
Tutti questi media assecondano la velocità che mi serve per creare istintivamente le mie opere. Si noterà infatti che ho uno stile abbastanza rustico, basato sulle emozioni del momento.

I TONI e i COLORI da me usati, sono spesso monocromatici oppure tono su tono specialmente quando voglio mettere in evidenza il soggetto che diventa il protagonista dell’opera, oppure uso molto i colori complementari dato che hanno la capacità di creare strane vibrazioni con effetti ottici davvero bizzarri.
Ho studiato tanto la teoria del colore in tutti questi anni e istintivamente la mia mente riesce a creare armonia senza troppo pensare.

Il SOGGETTO anche in questo caso per il soggetto seguo molto il mio istinto, il mio gusto e la fantasia di accostamenti. Molte volte mi capita che lo stesso colore o le stesse forme che si sviluppano durante l’esecuzione dell’opera, mi diano ispirazione: E’ come guardare le nuvole e scoprire la sagoma di un coniglio, di un gatto, di un profilo umano, un fiore, una farfalla, un cuore, ma anche la faccia di un mostro con gli occhi cattivi.

QUANDO UN’ OPERA E’ FINITA non riesco a ritoccare ciò che è finito.
Quando un’opera è nata, bella o brutta, insignificante oppure piena di contenuto, è intoccabile, non si può cambiare. E’ la mia realtà di quel momento e non importa se è un capolavoro o una merda. Tutto il resto è soltanto il gusto personale di chi la osserva e potrà emozionare in bene o male o in nulla, ma resta la realtà, la verità di ciò che sono: E’ un’ istantanea “incoscientemente” realistica di me stessa.

IL MIO PRINCIPIO DI ARTISTA:    E’ ciò che conta alla fine del viaggio. Mi spiego:
L’opera d’arte rappresenta quello che sono realmente e rispecchia onestamente le mie capacità, i miei limiti, il mio impegno e anche la mia pigrizia, la bruttezza o la bellezza, e raccoglie tutte le variazioni di umore che posso avere dentro in quell’istante.
Questo mi porta a sviluppare un mio concetto di “Onestà dell’artista” e mi fa stare bene.

 

 

 

Annunci